venerdì 15 agosto 2014

would you like a coffee ?

gradisce un caffè?

no, la domanda  non è rivolta al fotografo, ma alla pellicola !

da alcuni anni. in rete sono nati gruppi di fotografi entusiasti della scoperta che si possono sviluppare le pellicole in bianco e nero con il ...  caffè !

sì, proprio così, è possibile prepararsi da soli i n casa, con prodotti ecologici, non inquinanti e facilmente reperibili anche sui banchi del supermercato, un rilevatore fotografico molto affidabile, economico e capace di fornire ottimi risultati

l' insieme delle varie formule possibili va sotto il nome di Caffenol

i prodotti base che lo compongono sono tre

-  il carbonato di sodio (Na2CO3, attenzione, non il bicarbonato), ossia la comune soda da bucato che usavano le nostre nonne, più conosciuta come Soda Solvay, che serve a creare l' ambiente alcalino

-  l' acido ascorbico, nient' altro che la vitamina C (C6H8O6)

-  il caffè solubile, una delle comuni miscele istantanee tipo Nescafè, anzi, viene raccomandato di usare il tipo meno pregiato,  piu ricco di acido caffeico (C9H8O4), che è il  principale agente della formula, un composto fenolico che agisce come riducente sull' alogenuro d' argento del negativo

si possono trovare tutti i dettagli sull ' ottimo blog di Reinhold,   su questo libro di ricette dedicato al Caffenol,  oltre che su molti altri siti che è divertente scoprire in rete

insomma, mi è venuta una gran curiosità, una gran voglia di provare anch' io  e ho preparato
la soluzione nella mia camera oscura domestica

ma funzionerà davvero questo  puzzolente intruglio scuro, dall' aspetto peggiore del peggior
caffè americano ?

la risposta in un prossimo post ...




2 commenti:

  1. Quindi le fotografie dal museo sono sviluppate nel caffenol?! Interessante proggetto

    RispondiElimina
  2. No Ksenija. Sono foto precedenti, sviluppate alcune con Rodinal stand, altre con Kodak HC 110.
    Prossimamente ti farò vedere qualche risultato col Caffenol

    RispondiElimina