domenica 9 dicembre 2018

musica stenopeica

no, non si tratta di un nuovo filone della musica d'avanguardia, ma solamente dei miei primi timidi tentativi di portare la macchina fotografica a foro strenopeico tra i musicisti dell'orchestra

per il momento mi accontento di aver trovato la giusta combinazione pellicola - tempo di esposizione, che visto il livello di luminosità della sala da concerto e la ristrettezza del foro, corripondente a un valore di diaframma di f 120 circa, è di parecchi secondi.

come inizio di un work in progress, di una sperimentazionepubblico qui a titolo di documentazione i miei primi tentativi

mi riprometto ora di proseguire la mia ricerca, trovando ulteriori più efficaci punti di ripresa e inquadrature







lunedì 3 dicembre 2018

ponte dei miracoli

davvero, cosa c'è di più miracoloso dell'amore, del miracolo di due innamorati ?






mercoledì 28 novembre 2018

lasciare una traccia

ogni essere umano è nato per scrivere un libro e per nient'altro
un libro geniale o un libro mediocre, non importa, ma colui che non scriverà niente è un essere perduto, non ha fatto altro che passare sula terra senza lasciare traccia

Agotha Kristoff

so che un libro non lo scriverò, ma spero forse di lasciare una piccola traccia di me con le mie fotografie


domenica 18 novembre 2018

milano lensless

mirrorless and lensless, ho già parlato qui di fotografia "afachica", proseguono le mie sperimentazioni stenopeiche con alcuni scatti in medio formato a San Lorenzo a Milano





lunedì 12 novembre 2018

una domenica al mare

io chiamo la fotografia a foro stenopeico  fotografia afachica, senza lente, senza obiettivo cioè e mi piace questa interazione tra luce e supporto fotosensibile non mediata, che avviene solamente secondo elementari  leggi fisiche senza alcuna rifrazione ottica articiale, restituendo una sorta di  Ur-vision, di visione primordiale, primigenia, primitiva

così questi pochi scatti di una domenica al mare mi appaiono acquistare, già a breve distanza di tempo, un sapore di ricordo e di nostalgia, amplificando quel tentativo,  illusorio ma  insito e naturale nella Fotografia fin dai suoi albori, di fermare il tempo, di tener vivo il passato, di eternare la memoria





venerdì 2 novembre 2018

don't read newspapers

la libertà di stampa è sempre minacciata, anche da certi attuali pronunciamenti governativi, ma non certamente da chi si esprime così



domenica 28 ottobre 2018

conca fallata

è una di quella dozzina circa di "conche" - cioè chiuse - che consentivano la navigabilità del Naviglio Pavese, superando i dislivelli esistenti tra Milano e Pavia

e venne detta  fallata a causa degli errori di progettazione e costruzione che ne interruppero la realizzazione nel '600

fu solo circa due secoli dopo,  grazie anche agli  interventi di Maria Teresa d' Austria e  poi di  Napoleone e quindi nuovamente  del governo austroungarico che  la costruzione dell' intero canale navigabile tra Milano e il Ticino a Pavia  venne ultimata

dalla fine degli anni '70 del secolo scorso poi  il Naviglio  Pavese è stato però  "degradato" da navigabile a semplice canale irriguo, così che le conche prive della loro funzione iniziale  hanno adesso solamente un interesse storico e paesaggistico

alcuni anni fa  la Conca Fallata ha subito un' opera di restauro, senza tuttavia  poter recuperare la navigabilità,  con un tentativo invece di ottenere energia pulita con l' installazione di una centralina idro-elettrica

ecco alcune immagini di pochi anni or sono, in attesa di scoprire l'esito di un ulteriore intervento di recupero conservativo, che è in questi mesi in corso