giovedì 12 gennaio 2012

fujifilm X Pro 1

Io amo la fotografia, ma devo essere sincero, mi piacciono tantissimo anche le macchine fotografiche, come oggetti, come pezzi di tecnologia, come espressione dell' intellingenza umana, dell' ingegneria in campo ottico, meccanico e al giorno  d' oggi ovviamente  anche elettronico.

Molti degli apparecchi fotografici    nel corso della storia della fotografia sono stati banali copie  o ripetizioni seriali di modelli base precedenti; ma alcuni modelli hanno segnato davvero  l' evoluzione  della fotografia, penso alla  la Leica III e allla M3, alla Rolleiflex 2.8 F, alla Hasselblad 500 CM, alla Nikon F,  alla Asahi Pentax Spotmatic, alla Olympus OM1, alla Rollei  35 e alla Minox GT, alla Contax G2, tanto per citarne qualcuno di fondamentale.


Ora che non sono più giovane ho dato seguito al mio desiderio di rintracciare sul mercato dell' usato alcune di queste grandi signore della fotografia, che da giovane vedevo come mostri sacri inavvicinabili, non foss'  altro per motivi economici e che oggi costano relativamente poco;  e di fare un po' di collezionismo; ma nel senso buono del termine, non per  solo possedere, perchè mi piace che le mie  nobili signore  facciano ancora il loro mestiere  e a rotazione le uso ancora per produrre mmagini analogiche.

Ma non sono un nostalgico, alla classica e storica metodologia argentica amo  affiancare la più moderna tecnica digitale ed anche in questo campo in cui tutto si consuma e invecchia velocemente nel giro non più di pochi anni ma quasi di poche lune, ci sono state delle fotocamere  che si possono considerare   "pietre miliari", macchine  che hanno aperto  e segnato nuove strade nell'evoluzione tecnologica: penso in casa Nikon alla D100, alla D700 e alla D3,  in casa Canon alla 5D e nel  sistema micro4/3 alla GF1 Panasonic e alla Olympus EP1.

E ora  torno al soggetto del mio post di qualche giorno fa e al titolo di questo odierno: la nuova Fuji X Pro 1, che ha tutte le caratteristiche innovative per segnare l 'inizio di una nuova evoluzione della fotografia digitale. Riprendendo il concetto delle fotocamere a telemetro con ottiche intercambiabili è nata una nuova stella.
Non mi dilungo sulle sue caratteristiche, perchè in rete ormai se ne trovano ampie anticipazioni, come questa  bella preview  pubblicata  sul sito dpreview.com:
http://www.dpreview.com/previews/fujifilmxpro1/.

Come interpretare questa decisa innovazione portata avanti da Fujifilm?
Mi sembra significativo il fatto che oggi che la fotografia si sta diffondendo tra i non appassionati e sta diventando un fenomeno di massa e di costume grazie all'  uso dei cellulari, degli smarphone e dell' iPhone, il mercato delle fotocamere compatte sta perdendo terreno, e la ricerca tecnologica delle grandi case è rivolta a vantaggio  dei settori pù evoluti e di nicchia che riguardano oltre ai professionisti i cosiddetti fotoamatori evoluti.
Se ci guardiamo in giro osserviamo come sempre più   "dilettanti" hanno abbandanato la compatta  per   scattare le loro immagini più impegnative, ad esempio di turismo e di viaggio, con le reflex digitali, arrivate a  livelli di qualità elevatissima a prezzi molto accessibili.
 Per la foto senza impegno, di rapida fruizione e per veloce  documentazione o foto-ricordo si usa ormai il cellulare, dal quale possiamo inviare direttamente le immagini via internet e immetterle nei  social network perchè giungano in tempo reale  ai nostri "contatti", senza più nemmeno bisogno del pc.

Ma  quando vogliamo tornare a fare della fotografia "vera", di qualità per  maggior contenuto tecnico e artistico, oltre alla ormai classica reflex, certo affidabile  ed ecletticamente adatta a tutti i generi di fotografia,  ma molto ingombrante e non sempre a portata di mano, ecco che la nuova classe  di digitali di alto livello di cui la X Pro 1 sembra essere il prototipo può rappresentare un nuovo modo di riaccostarsi alla fotografia "seria", associando alla  praticità, trasportabilità, immediatezza e dimensioni ridotte della classica "rangefinder"  la più sofisticata tecnologia  in campo ottico ed elettronico-digitale.
link sito ufficiale

Ed ecco qui di seguito due estremi della storia della fotografia: la Leica III del 1934 di mio padre, che ancora oggi tengo in esercizio con soddisfazione  e la nuova telemetro digitale  di Fujifilm (immagine da web)







1 commento:

  1. Sono quasi d'accordo con te... :)
    Credo che nel corso della mia vita abbia "provato" tutte le reflex di un certo livello con una svariata gamma di obbiettivi, ma alla fine mi sono concentrato su pochi modelli che per me sono il top. Una Nikon FM troneggia nella mia vetrina; a seguire una F3 Titan HP che non ha mai sbagliato un colpo e tutt'ora uso. Causa vecchiaia c'è anche una pesante F4 che uso solo e soltanto perchè ha la regolazione delle diottrie. Al digitale ho concesso solo una D200 che presto metterò in liquidazione per rilevare la D700 di miofiglio che passa alla D800 ma solo perchè full frame. La Leica M4 riposa in un angolo, il telemetro non fa per me, troppo vecchio per abituarmi a questo sistema. Poi lo sai, c'è la mia regina... Hasselblad 500C/M col suo bravo corredo di obbiettivi. Un discorso a parte per una signora un pò particolare... una Nikon F2AS con un micro-nikkor ed un 35mm ante AI che funzionano egregiamente e che possono gareggiare a testa alta con i più blasonati Zeiss. Sempre nella mia piccola vetrina ci sono due posti vuoti che non ho più riempiti: erano occupati da una Nikon FM2 con un completo corredo di obbiettivi e da una Minox che qualche anno fa regalai ad una persona (errare humanum est... :) ). Ah dimenticavo ho anche una sempre funzionante Yashica mat 6x6 più varia ferraglia russa che, a onor del vero, funziona ancora.
    Dopo averti fatto l'inventario ti dico che oltre al piacere visivo mi concedo anche quello tattile.... :)
    Alla fine quando si esce per fotografare si usano solo una o due macchinette, ilresto puro edonismo o no?
    Dulcis in fundo ho scoperto l'IPAD!!!!! I miei figli me ne hanno regalato uno per Natale e ti assicuro che è divertentissimo fare riprese con quell'aggeggio e spedire immediatamente lo scatto appena eseguito a qualcuno (Non uso il termine 'fotografare' sarebbe una bestemmia!!!) e c'è un vantaggio non indifferente...hai uno schermo enorme per inquadrare... :)))).

    Alla prossima quando si parlerà solo e soltanto di fotografia e non dei mezzi per realizzarla.
    Ciao

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