dove le parole finiscono inizia la musica
Heinrich Heine
mercoledì 17 gennaio 2018
martedì 9 gennaio 2018
dance, dance,dance
prendo in prestito il titolo del bel romanzo di Murakami
la danza, metafora di alcuni aspetti della vita
la danza, metafora di alcuni aspetti della vita
condurre o lasciarsi guidare, trasportare nel vortice
passione ed eros, gioco e movimento
coppia e singolarità
lunedì 1 gennaio 2018
l'anno vecchio se n‘e andato
addio all'anno vecchio, che se n’è andato con le sue luci e le sue ombre, mentre quello nuovo
inizia come sempre carico di speranze
buon anno ai miei quattro lettori, follower del mio blog
inizia come sempre carico di speranze
buon anno ai miei quattro lettori, follower del mio blog
domenica 24 dicembre 2017
venezia o milano ?
una gondola all'ormeggio e in navigazione lungo il Naviglio Grande a Milano
Milano e Venezia sono realmente collegate attraverso una lunga via d'acqua, che attraverso il sistema dei navigli e il fiume Po arriva fino all'Adriatico e alla città lagunare
chissà che percorso avrà realmente seguito questa gondola per arrivare fin qui, sotto il ponte ferroviario nei pressi di San Cristoforo?


Milano e Venezia sono realmente collegate attraverso una lunga via d'acqua, che attraverso il sistema dei navigli e il fiume Po arriva fino all'Adriatico e alla città lagunare
chissà che percorso avrà realmente seguito questa gondola per arrivare fin qui, sotto il ponte ferroviario nei pressi di San Cristoforo?


Leica III - Rollei RPX 400
mercoledì 13 dicembre 2017
il mestiere della musica
inauguarazione oggi della mia mostra IL MESTIERE DELLA MUSICA
O divino potere della musica!
Ecco che la sua anima è rapita!
Non è incredibile che le budella di una pecora
possano tirar fuori l'anima
dal corpo di un uomo ?
Come Shakespeare in Molto rumore per nulla, ha sempre colpito anche me come la Musica, sublime esperienza emozionale e spirituale - scienza delle emozioni, la definiva Gershwin - abbia in realtà una base così materiale e fisica.
Onde sonore, vibrazione di corde, di colonne d'aria, ance e membrane, legno e metallo e in più il corpo del musicista: mani e dita, labbra e guance, braccia e piedi, sudore e saliva ...
Origina proprio da questo contrasto, da questo ossimoro di intellettualità e matericità la mia curiosità fotografica per il mondo della musica, il desiderio di disvelare con l'immagine come essa sia una sorta di sublimazione, la trasformazione di una serie di atti di fisicità e corporeità - di strumenti e musicisti - in una espressione superiore.
Fotografo i musicisti dell'Orchestra Verdi di Milano sedendo in mezzo a loro, con il privilegio di una prospettiva inusuale rispetto a quella del pubblico in sala durante il concerto e osservo il duro lavoro dei professori d'orchestra durante la fatica quotidiana delle prove.
In mano il mio particolare strumento, mi cimento anch'io in una sorta di "sublimazione", trasformare luci ed ombre, sali d'argento e pixel in emozioni visive.
Cerco di raccontare l'impegno nell'esecuzione, nello studio delle parti e nella cura degli strumenti, ma anche i momenti di stanchezza o di relax, le pause e le distrazioni, il sudore e la sete, le occhiate veloci al cellulare per le notizie da casa o dal mondo, di queste donne e di questi uomini che dedicano la loro vita alla grande musica.
Anziché puntare l'obiettivo verso le star presenti sul podio direttoriale, mi piace rivolgere il mio sguardo verso questi artisti dal nome meno noto, veri working class heroes della Musica, senza i quali nelle sale ci sarebbe solo silenzio o rumore al posto di di bellezza e armonia.
Abituato a considerare gli artisti come delle persone speciali in un loro mondo particolare, scopro invece osservandoli e fotografandoli da vicino la loro "normalità".
Con questa selezione di 36 scatti , numero simbolico evocativo della tradizione del vecchio rullino fotografico, rivolti ad alcuni aspetti della quotidianità della loro arte, desidero rendere omaggio a questi grandi artisti e farli sentire un po' più vicini a noi, persone comuni.
le foto esposte sono oltre che nel provino a contatto qui sotto anche qui
Anziché puntare l'obiettivo verso le star presenti sul podio direttoriale, mi piace rivolgere il mio sguardo verso questi artisti dal nome meno noto, veri working class heroes della Musica, senza i quali nelle sale ci sarebbe solo silenzio o rumore al posto di di bellezza e armonia.
Abituato a considerare gli artisti come delle persone speciali in un loro mondo particolare, scopro invece osservandoli e fotografandoli da vicino la loro "normalità".
Con questa selezione di 36 scatti , numero simbolico evocativo della tradizione del vecchio rullino fotografico, rivolti ad alcuni aspetti della quotidianità della loro arte, desidero rendere omaggio a questi grandi artisti e farli sentire un po' più vicini a noi, persone comuni.
le foto esposte sono oltre che nel provino a contatto qui sotto anche qui
martedì 12 dicembre 2017
sciopero nazionale
oggi sciopero nazionale dei medici pubblici ospedalieri italiani
a difesa della sanità pubblica, del sistema sanitario nazionale, che le attuali e recenti politiche liberiste e di austerità stanno indebolendo e demolendo pezzo a pezzo, sempre più a vantaggio della sanità privata
per il bene dei pazienti, di tutti i pazienti, anche dei più deboli
a difesa della sanità pubblica, del sistema sanitario nazionale, che le attuali e recenti politiche liberiste e di austerità stanno indebolendo e demolendo pezzo a pezzo, sempre più a vantaggio della sanità privata
per il bene dei pazienti, di tutti i pazienti, anche dei più deboli
giovedì 7 dicembre 2017
la prima diffusa
sette dicembre, sant'Ambrogio
come ogni anno oggi inaugurazione della nuova stagione d'opera del teatro alla Scala
con la prima diffusa si potrà vedere e ascoltare gratuitamente l' Andrea Cheniér in diretta dal grande teatro in tantissimi luoghi anche periferici della città
come dal palco reale scaligero, come il teatro che si apre alla città
come ogni anno oggi inaugurazione della nuova stagione d'opera del teatro alla Scala
con la prima diffusa si potrà vedere e ascoltare gratuitamente l' Andrea Cheniér in diretta dal grande teatro in tantissimi luoghi anche periferici della città
come dal palco reale scaligero, come il teatro che si apre alla città
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