il fascino della lingerie
lunedì 4 dicembre 2017
venerdì 1 dicembre 2017
Libro notturno delle voci
trovo sempre emozionate quando in sala da concerto l'autore contemporaneo è presente alla prova della sua opera
e cerco allora di immaginarmi di assitere alla prova generale di una sinfonia di Mozart o di Beethoven, con loro presenti ...
Salvatore Sciarrino in questi giorni è a Milano, con l' Orchestra Verdi per la prima esecuzione assoluta del suo Libro notturno delle voci, per flauto e orchestra, in programma questa sera in Auditorium
sul podio Marco Angius, flauto solista Mario Caroli
mercoledì 29 novembre 2017
due mari
Mediterraneo e Oceano
due mari
ma l'atteggiamente dell'uomo, solo coi suoi pensieri e le sue domande davanti al mare è sempre uguale
così come le risposte che il mare sa dare
due mari
ma l'atteggiamente dell'uomo, solo coi suoi pensieri e le sue domande davanti al mare è sempre uguale
così come le risposte che il mare sa dare
Leica M6 - Summicron 35 mm - Rollei RPX 400
venerdì 24 novembre 2017
un caffè sospeso a Milano
caffè Napoli, un nuovo marchio commerciale a Milano, esito di una recente iniziativa imprenditoriale
per un caffè veloce, magari accompagnato da una sfogliatella o da un babà veraci, in un'atmosfera partenopea, sotto lo sguardo di Totò e Peppino e facendo due chiacchiere col barista, che con un bell'accento napoletano ci racconta della sua tesi di laurea sul teatro di Eduardo
e naturalmente c'è la possibilità di lasciare pagato anche un caffe sospeso
per un caffè veloce, magari accompagnato da una sfogliatella o da un babà veraci, in un'atmosfera partenopea, sotto lo sguardo di Totò e Peppino e facendo due chiacchiere col barista, che con un bell'accento napoletano ci racconta della sua tesi di laurea sul teatro di Eduardo
e naturalmente c'è la possibilità di lasciare pagato anche un caffe sospeso
mercoledì 15 novembre 2017
fotografare la musica
if your musical pics are not good enough, you don't love music enough
è parafrasando il celebre motto di Bob Capa "if your photographs aren't good enough, you are not close enough" che mi sembra di esprimere la mia idea di approccio fotografico alla musica
è parafrasando il celebre motto di Bob Capa "if your photographs aren't good enough, you are not close enough" che mi sembra di esprimere la mia idea di approccio fotografico alla musica
lunedì 6 novembre 2017
Bogush, il polacco
linea 90/91
circonvallazione filoviaria esterna di Milano
la più "popolare" tra le linee di trasporto pubblico della città, sempre affollata di immigrati e ceti meno abbienti, con vecchio termine la si potrebbe definire la più proletaria delle linee ATM, nelle ore notturne addirittura un po' pericolosa, con balordi e ubriachi spesso tra i passeggeri
vedo due posti stranamente liberi, qualcuno si allontana disgustato commentando sul cattivo odore
sedute lì due persone, condizioni igieniche e postura inequivocabili
homeless, clochard, usare un termine in una lingua straniera ci fa sentire più politically correct, ma il significato è lo stesso: barboni
mi avvicino e mi siedo, i profluvi in realtà sono prevalentemente alcoolici, meno peggio di quanto potessi prevedere, abituato per mestiere ad avvicinare esseri umani di qualsiasi condizione
che ore sono, per favore ? - mi chiede con accento straniero quello dei due in contatto col mondo esterno
inizia così una chiacchierata con Bogush, polacco di Cracovia dal sorriso e sguardo dolcissimi
io dormo per strada e vivo per strada, racconta
ma non vai al dormitorio? gli chiedo e poi ancora quando il filobus sta passando proprio davanti alla mensa dei poveri Il pane quotidiano: vieni a mangiare qui?
Puah, Marco - Marek in polacco - mi risponde, che postacci !
io vivo solo, sto sempre solo, mi piace stare da solo e mi parla poi di quanto è bella la sua Cracovia e della bellezza dei suoi monti Tatra e delle kobiety, le donne del suo paese
è contento e sorridente quando gli propongo qualche scatto col cellulare, mi aiuterà a ricordarmi di questo incontro con lui
solo dopo gli chiedo - e lui accetta - se ha bisogno di un piccolo aiuto per comprarsi qualcosa da mangiare, raccomandandogli che non lo spenda tutto in vino
è arrivata la mia fermata, ci salutiamo con una stretta di mano e ancora un sorriso
circonvallazione filoviaria esterna di Milano
la più "popolare" tra le linee di trasporto pubblico della città, sempre affollata di immigrati e ceti meno abbienti, con vecchio termine la si potrebbe definire la più proletaria delle linee ATM, nelle ore notturne addirittura un po' pericolosa, con balordi e ubriachi spesso tra i passeggeri
vedo due posti stranamente liberi, qualcuno si allontana disgustato commentando sul cattivo odore
sedute lì due persone, condizioni igieniche e postura inequivocabili
homeless, clochard, usare un termine in una lingua straniera ci fa sentire più politically correct, ma il significato è lo stesso: barboni
mi avvicino e mi siedo, i profluvi in realtà sono prevalentemente alcoolici, meno peggio di quanto potessi prevedere, abituato per mestiere ad avvicinare esseri umani di qualsiasi condizione
che ore sono, per favore ? - mi chiede con accento straniero quello dei due in contatto col mondo esterno
inizia così una chiacchierata con Bogush, polacco di Cracovia dal sorriso e sguardo dolcissimi
io dormo per strada e vivo per strada, racconta
ma non vai al dormitorio? gli chiedo e poi ancora quando il filobus sta passando proprio davanti alla mensa dei poveri Il pane quotidiano: vieni a mangiare qui?
Puah, Marco - Marek in polacco - mi risponde, che postacci !
io vivo solo, sto sempre solo, mi piace stare da solo e mi parla poi di quanto è bella la sua Cracovia e della bellezza dei suoi monti Tatra e delle kobiety, le donne del suo paese
è contento e sorridente quando gli propongo qualche scatto col cellulare, mi aiuterà a ricordarmi di questo incontro con lui
solo dopo gli chiedo - e lui accetta - se ha bisogno di un piccolo aiuto per comprarsi qualcosa da mangiare, raccomandandogli che non lo spenda tutto in vino
è arrivata la mia fermata, ci salutiamo con una stretta di mano e ancora un sorriso
mercoledì 1 novembre 2017
halloween
non amo particolarmente la festa di Halloween, con il suo corteo di di simboli funerei e stregoneschi, spesso un po' kitsch
però devo ammettere che parecchi spunti fotografici ci sono
come questo
però devo ammettere che parecchi spunti fotografici ci sono
come questo
Iscriviti a:
Post (Atom)




















