alcuni semplici elementi per un esercizio di street photography
una gelateria dall' insegna accattivante, un momento di confidenza tra amiche, un musicista di strada che pare dedicare loro una serenata, forse non molto apprezzata
piccoli framenti di vita quotidiana che mi piace osservare e raccontare
martedì 29 maggio 2012
sabato 19 maggio 2012
centrale operativa
118, il numero di telefono italiano per le chiamate di soccorso sanitario
in tutta Europa il numero è il 112, ma da noi è ancora così
una visita alla centrale operativa del 118 di Milano
gli operatori altamente specializzati ricevono le chiamate dei cittadini e addestrati a riconoscere le emergenze e le priorità inviano sul posto i mezzi di soccorso adeguati alla gravità del problema
in ogni momento viene tenuta sotto controllo la posizione e l' attività di tutte le auto-ambulanze e la disponibilità di posti-letto nei pronto-soccorso di tutta la città e area urbana limitrofa
la messa in rete e la centralizzazione delle strutture di soccorso sanitario garantisce l' efficienza del sistema di intervento per le emergenze e tante vite vengono salvate grazie a una buona organizzazione dei servizi medici
una breve serie di immagini scattate con una piccola compatta, in un luogo dove presentarsi con una grossa reflex non sarebbe gradito e non permetterebbe di fotografare
un riconoscimento al lavoro di queste persone sconosciute, che operando nella semioscurità della loro stanza illumiinata solo dallo scintillio dei monitor contribuiscono alla nostra sicurezza e salute
in tutta Europa il numero è il 112, ma da noi è ancora così
una visita alla centrale operativa del 118 di Milano
gli operatori altamente specializzati ricevono le chiamate dei cittadini e addestrati a riconoscere le emergenze e le priorità inviano sul posto i mezzi di soccorso adeguati alla gravità del problema
in ogni momento viene tenuta sotto controllo la posizione e l' attività di tutte le auto-ambulanze e la disponibilità di posti-letto nei pronto-soccorso di tutta la città e area urbana limitrofa
la messa in rete e la centralizzazione delle strutture di soccorso sanitario garantisce l' efficienza del sistema di intervento per le emergenze e tante vite vengono salvate grazie a una buona organizzazione dei servizi medici
una breve serie di immagini scattate con una piccola compatta, in un luogo dove presentarsi con una grossa reflex non sarebbe gradito e non permetterebbe di fotografare
un riconoscimento al lavoro di queste persone sconosciute, che operando nella semioscurità della loro stanza illumiinata solo dallo scintillio dei monitor contribuiscono alla nostra sicurezza e salute
sabato 12 maggio 2012
mercoledì 2 maggio 2012
stazione porta genova
milano porta genova, l' edificio più antico tra le varie stazioni ferroviarie della città, inaugurata nel 1870
capolinea cittadino delle linee ferroviarie per i pendolari che arrivano dal sud ovest, abbiategrasso, vigevano, mortara e più lontano ancora alessandria
suggestiva perchè si arriva in città nell' emergente zona tortona e a due passi dai navigli e da lì con la linea verde del metrò si puo proseguire verso altre direzioni
il corpo del vecchio edificio aperto sulla piazza con i suoi tram fermi al capolinea, le bancarelle degli ambulanti, il vicino mercato delle pulci della fiera di senigallia, i binari sormontati dal bellissimo ponte di ferro pedonale con le scalinate dall' atmosfera un po' parigina, e il continuo il via-vai dei passanti frettolosi
un angolo di milano particolare, destinato a scomparire secondo un progetto che dovrebbe spostare più in periferia l' arrivo dei treni e l' interscambio col metrò, liberando la grande area urbana occupata adesso dalla ferrovia, forse per destinarla per l' ennesima volta alla speculazione edilizia, abbattendo anche l'edificio ferroviario sul quale i beni culturali e le belle arti dovrebbero almeno dare un parere
per questo mi piace fotografare questa parte storica della città e mettere da parte qualche ricordo visivo per i tempi futuri











capolinea cittadino delle linee ferroviarie per i pendolari che arrivano dal sud ovest, abbiategrasso, vigevano, mortara e più lontano ancora alessandria
suggestiva perchè si arriva in città nell' emergente zona tortona e a due passi dai navigli e da lì con la linea verde del metrò si puo proseguire verso altre direzioni
il corpo del vecchio edificio aperto sulla piazza con i suoi tram fermi al capolinea, le bancarelle degli ambulanti, il vicino mercato delle pulci della fiera di senigallia, i binari sormontati dal bellissimo ponte di ferro pedonale con le scalinate dall' atmosfera un po' parigina, e il continuo il via-vai dei passanti frettolosi
un angolo di milano particolare, destinato a scomparire secondo un progetto che dovrebbe spostare più in periferia l' arrivo dei treni e l' interscambio col metrò, liberando la grande area urbana occupata adesso dalla ferrovia, forse per destinarla per l' ennesima volta alla speculazione edilizia, abbattendo anche l'edificio ferroviario sul quale i beni culturali e le belle arti dovrebbero almeno dare un parere
per questo mi piace fotografare questa parte storica della città e mettere da parte qualche ricordo visivo per i tempi futuri











mercoledì 25 aprile 2012
25 aprile
un giorno da onorare, ancora oggi, con fermezza e senza retorica
un giorno per rendere omaggio alla memoria di quanti soffrirono e di quanti persero la vita per lottare contro la barbarie nazifascista
sì, lo so, quella non è stata l' unica barbarie che la storia del novecento ha conosciuto, ma è stata la forma con cui il totalitarismo si è manifestato nel nostro Paese, quella contro la quale la "meglio gioventù" di allora ha dovuto combattere
sì, la parte migliore, non c'è revisionismo più o meno striscante, che possa eqiparare chi il nazismo lo ha combattuto a chi lo ha avuto come alleato
ora il mondo è cambiato, altri pericoli minacciano la pace, il benessere e la libertà dei popoli, penso alla dittatura strisciante dei poteri finanziari, al pericolo dei nuovi populismi e delle ventate di sfducia nella democrazia, in questa nostra Europa unita che poprio dalla lotta ai totalitarsmi era nata come progetto di unione tra popoli, non tra banche e istituzioni finanziarie
la libertà e la democrazia non sono mai date per sempre, ogni generazione deve meritarle, conquistarle, tramandarle
io ogni 25 aprile vado alla manifestazione in piazza del duomo a ricordare chi ha contrbuito a farmi nascere in un paese libero
un giorno per rendere omaggio alla memoria di quanti soffrirono e di quanti persero la vita per lottare contro la barbarie nazifascista
sì, lo so, quella non è stata l' unica barbarie che la storia del novecento ha conosciuto, ma è stata la forma con cui il totalitarismo si è manifestato nel nostro Paese, quella contro la quale la "meglio gioventù" di allora ha dovuto combattere
sì, la parte migliore, non c'è revisionismo più o meno striscante, che possa eqiparare chi il nazismo lo ha combattuto a chi lo ha avuto come alleato
ora il mondo è cambiato, altri pericoli minacciano la pace, il benessere e la libertà dei popoli, penso alla dittatura strisciante dei poteri finanziari, al pericolo dei nuovi populismi e delle ventate di sfducia nella democrazia, in questa nostra Europa unita che poprio dalla lotta ai totalitarsmi era nata come progetto di unione tra popoli, non tra banche e istituzioni finanziarie
la libertà e la democrazia non sono mai date per sempre, ogni generazione deve meritarle, conquistarle, tramandarle
io ogni 25 aprile vado alla manifestazione in piazza del duomo a ricordare chi ha contrbuito a farmi nascere in un paese libero
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