… que reste-t-il de nos amours
que reste-t-il de ces beaux jours
Une photo, vielle photo
de ma jeunesse…
PS
non è davvero così, oltre a una vecchia foto resta un grande amore, una bellissima vita ancora insieme
la fotografia come strumento per leggere la vita
… que reste-t-il de nos amours
que reste-t-il de ces beaux jours
Une photo, vielle photo
de ma jeunesse…
PS
non è davvero così, oltre a una vecchia foto resta un grande amore, una bellissima vita ancora insieme
prosegue il lavoro collettivo di indagine sul paesaggio del gruppo di Fotografia Transfigurativa di cui faccio parte
dopo l’esordio a Roma presso lo spazio La Vaccheria nel giugno scorso, si prosegue da oggi a Palermo nel prestigioso Centro Internazionale di Fotografia dedicato a Letizia Battaglia
insieme a quelle di trentadue fotografi/e sono esposte due mie fotografie
Franco, comandante del suo peschereccio Ora d’aria con il quale conduce la bella iniziativa di turismo sostenibile di Pescaturismo a Golfo Aranci
nonostante la fotografia argentica su pellicola sia più viva che mai tra i vecchi e i giovani appassionati, si tratta oggi però solo di un fenomeno di nicchia e senz'altro non più di massa come in passato
tutti siamo diventati fotografi autosufficienti coi nostri dispositivi e soprattutto non si stampa più, le immagini vengono autoprodotte e rapidamente "consumate" sui nostri dispositivi elettronici ubiquitari, prima di essere rapidamente dimenticate, travolte dalle successive
i tanti piccoli negozi di fotografia di quartiere, luoghi di incontro con "l'esperto" dove chiedere consigli, far sviluppare i rullini e stampare le foto - ricordo delle vacanze da conservare nell'album di famiglia o anche farsi fare un semplice ritratto per la foto-tessera sono rapidamente scomparsi dalle nostre città
è stata una grande trasformazione sociale, culturale e antropologica della Fotografia
questo negozio che vedevo da sempre nella zona di Porta Genova a Milano ha resistito fino alla scorsa estate, poi ha chiuso definitivamente i battenti
probabilmente riaprirà come ennesimo negozio di parrucchiere o di manicure per le unghie, ma la bellissima insegna è persa per sempre
per fortuna c'è questa mia fotografia analogica, scattata con Leica M6 e Elmarit 28 asferico a ricordarla
non è facilissimo fotografare Nicoletta
la sua mimica è vivacissima
una singola e istantanea espressione facciale potrebbe non rendere tutta la bellezza del suo viso e la vivezza del suo sguardo, forse meglio rappresentabile altrimenti da una sequenza filmica
a ciò si aggiunge la difficoltà di farla mettere in posa, attività che non ama e riluttanza che credo ostacolerebbe non poco anche uno dei grandi pittori del passato
nel corso della nostra lunga vita insieme sono comunque riuscito periodicamente a raccontare in immagine la sua bellezza e il fascino che suscita in me
questo è il suo ritratto più recente, complici la campagna sarda e quel mazzolin di fiori