domenica 15 dicembre 2019

la ballata del Pinelli

l' hanno ammazzato giusto cinquant'anni fa

il 15 dicembre 1969 verso mezzanotte,  ma una verità processuale non si è mai potuta/voluta raggiungere

ho trovato in un libro una sua bella fotografia e davvero non pare la faccia di uno che mettesse le bombe

per rendere omaggio alla memoria di Giuseppe Pinelli, martire innocente di oscure trame, sono andato in piazza Fontana a fotografare la lapide che è stata posta a suo ricordo

la ballata, nella sua semplicità popolare, racconta tutto

il giorno prima dell'anniversario a Milano la catena musicale per commemorarlo



giovedì 12 dicembre 2019

12 dicembre 1969

cinquantesimo anniversario della strage di piazza Fontana, della bomba fascista fatta esplodere nella sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura



lunedì 2 dicembre 2019

musica in attesa di un pubblico


Il pubblico è necessario alla musica come all'artista, non soltanto in termini di fruizione e consumo, ma soprattutto per giustificarne l'esistenza.
La musica è un'arte sempre nascente.
A differenza di un'opera d'arte figurativa, che è stata creata dall'artista ed esiste per sempre nella sua stessa forma, la musica esiste solo per il tempo in cui essa è prodotta, suonata, eseguita dal musicista. Il momento in cui la musica viene creata diventa magico, quasi sacro, quando si suona per un pubblico che ascolta; un momento unico, che esiste in un arco temporale irripetibile, riempito dalla musica, ma ancor più dalle emozioni del pubblico, generate dalla musica. La condivisione di questo momento con il pubblico è la ragion d'essere dell'artista e della musica stessa, nonché il modo più semplice per vincere le tensioni del palco.
Senza pubblico la musica non ha vita.







martedì 26 novembre 2019

il barbiere di via Giangiacomo Mora

per la Storia, il barbiere di quella strada milanese è  proprio il personaggio a cui la via è dedicata, quel povero Giangiacomo Mora ingiustamente condannato a morte come untore ai tempi della seicentesca peste manzoniana, narrata ne' I promessi sposi e la cui personale triste vicenda l'autore approfondì in un'altra sua opera, la Storia della colonna infame

il condannato innocente esercitava il mestiere proprio in quella via a pochi passi dalle Colonne di San Lorenzo nella sua  casa-bottega, che per dispositivo in aggiunta alla sentenza capitale venne rasa al suolo

ora, come a parziale risarcimento per  l'ingiustizia subita, oltre alla dedica nella toponomastica cittadina potrebbe forse essergli di consolazione sapere che in quella stessa via, a poche decine di metri dalla bottega di allora, c'è oggi ancora un altro attivissimo negozio di barbiere, proprio quello di cui io mi servo personalmente

e, quasi un ulteriore riconoscimento, in quella bottega poi di barbieri non ce n'è uno solo, ma addirittura tre:

sono Filippo, Gianfranco e Nino, abilissimi virtuosi della forbice e del rasoio cui è un piacere affidare la propria testa e il proprio pelo









Leica M6 - Fujifilm Neopan 400

mercoledì 20 novembre 2019

notturno veneziano

ora che piano piano l’acqua alta si sta ritirando dalla disgraziata città:

eine Nacht in Venedig, ancora un'immagine dedicata al mondo musicale del grande Johann Strauss figlio


mercoledì 13 novembre 2019

il taglio del bosco

il bosco vive anche grazie all’intervento dell’uomo, quando questo avviene in sintonia con la natura, in equilibrio tra sfruttamento economico del legname, eliminazione delle piante più fragili, spazio vitale per quelle più giovani, rinnovamento ciclico

come nel racconto di Carlo Cassola, il bosco vive ed ha le sue vicende accanto ai taglialegna protagonisti della storia




Leica M4 P - Fomapan 200 

lunedì 4 novembre 2019

rito ambrosiano

il rito scaramantico dei turisti in visita a Milano

tre giri con il tallone del piede destro sugli attributi del toro, mosaico simboleggiante la  città di Torino posto nel centro della galleria Vittorio Emanuele II, il “salotto buono” cittadino, chiamato più semplicemente  galleria, perché a Milano basta il semplice sostantivo per identificarla

forza, vigore, fertilità e buona sorte sono così con poco sforzo e tanti sorrisi assicurati

e forse anche - Fontana di Trevi meneghina - la certezza di ritornare a visitarla, la città all’ombra della madonnina