la palestra della fisiochinesiterapia
la mia frequentazione quotidiana in questo periodo
una sorta di obbligo disciplinare che segna le mie giornate al posto del lavoro
non potevo fare a meno di documentare fotograficamente l ' atmosfera di questo periodo della mia vita
iPhone - Hipstamatic
sabato 9 novembre 2013
martedì 5 novembre 2013
venerdì 1 novembre 2013
in bici con la Kiev 4M
un giro attorno a casa per provare la mia "nuova" Kiev 4M, macchina fotografica degli anni '50, copia perfetta della tedesca Contax II, la 35 mm telemetro, storica "rivale" della Leica
alla fine della seconda guerra mondiale i russi pretesero dai tedeschi, tra i risarcimenti per i danni bellici, il trasferimento delle prestigiose fabbriche fotoottiche di Dresda e di parte degli stessi tencici tedeschi per impiantare in Ucraina la nuova industria fotografica sovietica
costano poco sul mercato dell' usato, questi splendidi apparecchi, così ome le ottiche Jupiter, anch' esse perfette copie degli obiettivi Carl Zeiss, ed è un piacere fotografare attraverso il lumnoso mirino e il ben contrastato telemetro
ecco alcuni scatti aventi per soggetto la bicicletta, tutti con il normale da 50 mm f 2 (Jupiter-8)
alla fine della seconda guerra mondiale i russi pretesero dai tedeschi, tra i risarcimenti per i danni bellici, il trasferimento delle prestigiose fabbriche fotoottiche di Dresda e di parte degli stessi tencici tedeschi per impiantare in Ucraina la nuova industria fotografica sovietica
costano poco sul mercato dell' usato, questi splendidi apparecchi, così ome le ottiche Jupiter, anch' esse perfette copie degli obiettivi Carl Zeiss, ed è un piacere fotografare attraverso il lumnoso mirino e il ben contrastato telemetro
ecco alcuni scatti aventi per soggetto la bicicletta, tutti con il normale da 50 mm f 2 (Jupiter-8)
domenica 27 ottobre 2013
regalo di compleanno
oggi è il mio compleanno - ventisette ottobre
regalo di compleanno:
una Kiev 4M, fotocamera a telemetro sovietica del 1959 (io andavo già alle elementari ! ), copia perfetta della tedesca Contax II, storica " avversaria " della Leica
ho scritto sovietica ma in realtà era ancora quasi interamente tedesca, per progettazione, componenti meccaniche, vetri ottici e perfino le maestranze tecniche
al termine della seconda guerra mondiale infatti i russi pretesero tra i vari risarcimenti bellici anche il trasferimento delle rinomate fabbriche fotoottiche di Dresda in Ucraina, a Kiev, appunto, per dare impulso alla nuova industria fotografica sovietica
per ora vi presento la mia nuova Kiev, con il suo bell ' obiettivo normale Jupiter 8, un 50 mm f 2 copia dell' omologo Zeiss Sonnar
in un prossimo post le prime foto e un link con un po' di storia
regalo di compleanno:
una Kiev 4M, fotocamera a telemetro sovietica del 1959 (io andavo già alle elementari ! ), copia perfetta della tedesca Contax II, storica " avversaria " della Leica
ho scritto sovietica ma in realtà era ancora quasi interamente tedesca, per progettazione, componenti meccaniche, vetri ottici e perfino le maestranze tecniche
al termine della seconda guerra mondiale infatti i russi pretesero tra i vari risarcimenti bellici anche il trasferimento delle rinomate fabbriche fotoottiche di Dresda in Ucraina, a Kiev, appunto, per dare impulso alla nuova industria fotografica sovietica
per ora vi presento la mia nuova Kiev, con il suo bell ' obiettivo normale Jupiter 8, un 50 mm f 2 copia dell' omologo Zeiss Sonnar
in un prossimo post le prime foto e un link con un po' di storia
giovedì 24 ottobre 2013
domenica 20 ottobre 2013
inno alla gioia
no , questa volta non parlo nè di Beethoven nè di Schiller
solamente la gioia semplice e incondizionata dei bambini sulla giostra
Werra 3 e pellicola Kodak Tri X
solamente la gioia semplice e incondizionata dei bambini sulla giostra
Werra 3 e pellicola Kodak Tri X
giovedì 17 ottobre 2013
la scia
un ' amica in partenza per una nuova esperienza all ' estero ha scelto come immagine del suo profilo su whattsapp la fotografia della scia di una barca sul mare
e mi ha colpito e fatto pensare il significato metaforico di questa scelta, probabilmente inconscia
quel temporaneo solco lasciato tra le acque sembra rappresentare ciò che ci si lascia alle spalle, il passato - più o meno remoto, talvolta rimpianto, talvolta fuggito - che ci voltiamo a guadare mentre la prua è rivolta al futuro
ne "Il quinto passo è l' addio", romanzo dello scrittore sardo Sergio Atzeni, questo tema del viaggio per mare come uscita dal passato e ricerca e speranza di futuro è raccontato nel suo prepararsi, evolversi e divenire, nutrendosi anche dell ' insularità dell' autore
sono suggestioni che mi han fatto ricordare di avere scattato anch' io nei miei viaggi per mare immagini della scia delle navi, al momento probabilmente altrettanto inconscio del celato senso metaforico di ciò che riprendevo, ma evidentemente da esso colpito nel profondo
e mi ha colpito e fatto pensare il significato metaforico di questa scelta, probabilmente inconscia
quel temporaneo solco lasciato tra le acque sembra rappresentare ciò che ci si lascia alle spalle, il passato - più o meno remoto, talvolta rimpianto, talvolta fuggito - che ci voltiamo a guadare mentre la prua è rivolta al futuro
ne "Il quinto passo è l' addio", romanzo dello scrittore sardo Sergio Atzeni, questo tema del viaggio per mare come uscita dal passato e ricerca e speranza di futuro è raccontato nel suo prepararsi, evolversi e divenire, nutrendosi anche dell ' insularità dell' autore
sono suggestioni che mi han fatto ricordare di avere scattato anch' io nei miei viaggi per mare immagini della scia delle navi, al momento probabilmente altrettanto inconscio del celato senso metaforico di ciò che riprendevo, ma evidentemente da esso colpito nel profondo
Iscriviti a:
Post (Atom)



































