sabato 14 settembre 2013

piazza gae aulenti

un angolo della nuova Milano che sta crescendo in preparazione per l' expo 2015
nuova architettura e nuovi progetti urbanistici, un difficile equilibrio tra spazi verdi, metri cubi di cemento e speculazione edilizia

anche con un non  scongiurato  rischio di inquinamento mafioso e camorristico

la piazza circolare dedicata a Gae Aulenti è comunque un bell' esempio di architettura,  con   la sua unicredit tower, il grattacielo più alto d' Italia grazie ai 230 metri  della sua svettante guglia, opera dell' argentino Cesar Pelli,  con i negozi, la libreria e i giochi d' acqua che  compensano l' assenza di verde e creano un luogo di attrazione dove è piacevole sostare e incontrarsi, secondo la bella tradizione della piazza italiana
























sabato 7 settembre 2013

ask any Leica man

dedicated to all those original guys around the world who still love shooting with a Leica camera

                                                 Leica M6, Summicron 35 mm

martedì 27 agosto 2013

still life marinaro

quattro passi tra i moli e le banchine,  alla ricerca di oggetti e soggetti marinari, con la Leica M9 e il Summilux 50 più filtro ND, per poter usare usare l' obiettivo a tutta apertura  - f  1.4 - anche in luce diurna











giovedì 22 agosto 2013

bocce alla milanese

il gioco delle bocce pare abbia origini molto lontane nel tempo, antica Roma, Grecia, addirittura tombe dei Faraoni....

si gioca un po' dappertutto, lanciando le bocce rasoterra (la raffa)  o al volo, lungo  il campo rettangolare di circa ventotto  metri per quattro

è riconosciuto dal CONI come vero e proprio sport, non solo passatempo per pensionati

ma a Milano vige uno speciale  "rito Ambrosiano" anche per le bocce

nei bocciodromi delle vecchie osterie e nelle bocciofile si gioca infatti in diagonale, su un campo largo circa 13 metri, formato  da più corsie rettangolari affiancate e separate da una serie di dossi che le bocce devono superare

tanto per fare le cose in grande e più difficili, alla milanese, appunto