martedì 18 settembre 2018

una vita da dottore

avevo quasi 18  anni e avevo già  incontrato i  due grandi amori della mia vita:
la Medicina e la Fotografia

la mia futura attività di medico la immaginavo allora sotto un aspetto un po'  romantico e letterario, che  l'esperienza vera ha poi in fondo in fondo confermato, seppure mitigato da una sana dose di pragmatismo, realismo e un poco di disinganno

il mio sguardo fotografico e  il mio gusto estetico erano già stati profondamente segnati dalla lezione di W. Eugene Smith e del suo country doctor, dal suo stile intriso di verismo sociale  - usate la verità come pregiudizio 

così, futuro studente di Medicina imbevuto di begli ideali, quando un mio caro amico, più grande di me e giovane già affermato chirurgo, nonché esperto fotoamatore e mio mentore in entrambe le arti mi fece entrare in sala operatoria, naturalmente con la fotocamera appesa al camice, ho scattato con l'emozione e la partecipazione di un così grande coinvolgimento personale

adesso, dopo tanti anni di esperienza di vita, di fotografia e di medicina, anche se non di sala operatoria, questi vecchi negativi ritrovati,  anche se un po' graffiati, non mi sembrano poi così male e così immaturi e il sedimento del tempo trascorso li ha arricchiti oltre che di un valore affettivo anche di un significato  storico - documentale












sabato 8 settembre 2018

il suono degli archi

gli archi, il nucleo centrale,  il suono portante dell'orchestra, arricchiti certamente dalle altre famiglie di stumenti, ma senza di loro l'orchestra non esiste


sabato 1 settembre 2018

senza il summicron

ho tolto il Summicron alla mia Leica per tornare ai primordi della fotografia

niente obiettivo, al suo posto solo il tappo corpo-macchina al centro del quale su una sottile lamina di ottone c'è un minuscolo foro di dimensioni sub-millimetriche, il foro stenopeico, talmente piccolo che la luce riflessa dal soggetto ripreso viene collimata senza passare attraverso lenti di un sistema ottico vero e proprio e proiettata sulla parete opposta della (foto)camera formando un'immagine rovesciata

è il principio della camera obscura, noto da tempi antichissimi e che a partire da Leonardo da Vinci i pittori dal Rinascimento in poi hanno usato come ausilio per riprodurre dal vero prospettive di edifici e pasesaggi

si può provare dal vivo l'emozione di trovarsi all'interno di una grande camera oscura e di osservare stando in piena oscurità la proiezione dell'immagine del mondo esterno in una sala del museo MAXXI di Roma,   di cui ho scritto in precedente post

l'assenza dell'ottica e la ridottissima apertura di diaframma, f 180 nel mio caso, con i conseguenti tempi di esposizione prolungati, l' estesissima profondità di campo pur con la ridotta nitidezza, ma in compenso l'assenza di aberrazioni ottiche conferiscono  alla fotografia stenopeica un'atmosfera, un sapore particolare











martedì 28 agosto 2018

a milano in gondoletta

sì, Venezia e Milano sono collegate attraverso una via d'acqua, ne ho  già parlato qui presentando il mio primo sbalordito incontro con la gondola sul naviglio

ora la presenza dell'imbarcazione lagunare sulle acque del canale leonardesco pare essersi consolidata per merito di  Umberto Pagotto, gondoliere veneto "doc", esperto vogatore, che  è in grado di offrire ai turisti e ai milanesi in cerca di un'esperienza alternativa, per celebrazioni e ricorrenze, un giro sulla sua gondola lungo il tratto  cittadino più caratteristico del naviglio grande fino alla darsena.














martedì 21 agosto 2018

rullino musicale

trentasei scatti, un intero rullino scattato durante una giornata di prove in Auditorium con l' Orchestra Verdi

Leica M6 - Kodak Tmax P3200

mercoledì 15 agosto 2018

buon ferragosto 2018

buon ferragosto a tutti i follower del blog, a chi è in ferie e a chi è di turno al lavoro


lunedì 6 agosto 2018

di prima necessità

caffè, vino, giornale e sigaretta

in questo angolino di Carnia ho trovato tutti insieme questi elementi di prima necessità per la sopravvivenza

no, d'accordo, la sigaretta  proprio no !

ma il giornale sì !


Rolleiflex - Planar 80 mm 2.8