sabato 27 settembre 2014

un' estate piovosa

alcuni semplici scatti per dire addio e per ricordare questa piovosa e fresca estate del '14, nel senso del duemilaquattordici

sperando in un tiepido e soleggiato autunno




                           Leica M6 - Elmarit M 90 mm - Fuji Neopan 400 e Fomapan 100

domenica 21 settembre 2014

le ragioni del cuore

il cuore ha le sue ragioni,  che la ragione non conosce

Noi conosciamo la Verità non soltanto  con la ragione, ma anche con il cuore.  In quest'ultimo modo noi conosciamo i principi primi; e invano il ragionamento, che non vi ha parte, cerca di impugnare la certezza. ... Noi, pur essendo incapaci di darne una giustificazione razionale, sappiamo di non sognare; e quell'  incapacità serve solo a dimostrare la debolezza della nostra ragione e non l'  incertezza di tutte le nostre conoscenze.
Infatti, la cognizione dei primi princípi - come  l'  esistenza del tempo, dello spazio, del movimento, dei numeri -,  è altrettanto salda di qualsiasi di quelle procurateci dal ragionamento.  E su queste conoscenze del  cuore e dell'  istinto deve appoggiarsi la ragione e fondarvi tutta la sua attività discorsiva. (Il cuore  sente che lo spazio ha tre dimensioni e che i numeri sono infiniti; e la ragione poi dimostra che non ci sono due numeri quadrati l' uno dei quali sia doppio dell'  altro. I princípi si sentono, le proposizioni si dimostrano, e il tutto con certezza, sebbene per differenti vie).   Ed è altrettanto inutile e ridicolo  che la ragione domandi al cuore  prove dei suoi primi princípi, per darvi il proprio consenso, quanto sarebbe ridicolo che il cuore chiedesse alla ragione un sentimento di tutte le proposizioni  che essa dimostra, per indursi ad accettarle.
Quest' impotenza deve, dunque, servire solamente a umiliare la ragione, che vorrebbe tutto giudicare, e non a impugnare la nostra certezza, come se solo la ragione fosse capace d' istruirci. ...
Blaise Pascal

perché   scattiamo una fotografia?
spesso non sappiamo spiegarcelo, ma è stato il nostro intuito, il nostro cuore a premere il pulsante di scatto


                                            Leica M6 - Fomapan 100

lunedì 15 settembre 2014

pull the plug

un pub dove staccare la spina

una buona birra per staccarsi un momento dalle preoccupazioni quotidiane

a Graz, in Austria

peccato però che a staccare la spina l' anno scorso siano stati i gestori, ora il pub non esiste più

sono contento perciò di aver atto questa foto, per non  staccare almeno la spina della memoria

è anche a questo che serve la fotografia


mercoledì 10 settembre 2014

some more coffee?

sono tornato alla cascina Femegro, a pochi chilometri dalla metropoli, nel Parco Agricolo Sud Milano

il caos cittadino sembra distante mille miglia, tra le risaie e i campi di granturco
un' ottima meta per aquistare secondo i criteri  del commercio  equo-solidale   prodotti alimentari genuini direttamente dal produttore , per dare una mano  a mantenere viva e vitale un ' economia agricola, una "way of life"  

qualche immagine l' avevo già mostrata in  questo blog nel post dedicato al vecchio mulino, un soggetto sempre affascinante, insieme ad altri attrezzi agricoli della cascina:

una palestra per un esercizio fotografico  di bianco e nero analogico e per mettere di nuovo alla prova  il Caffenol, l' incredibile ed ecologico rivelatore  "a chilometro zero" di cui ho già parlato 








                                                      Leica M6 - Fomapan 100

sabato 6 settembre 2014

animal farm

      ALL ANIMALS ARE EQUAL
       BUT SOME ANIMALS ARE MORE 
         EQUAL THAN OTHERS

"Gentlemen", concluded Mr Pilkington, "gentlemen, I give you a toast: To the prosperity of Aninal Farm !"

"Gentlemen", concluded Napoleon, "I will give you the same toast as before, but in a different form.
Fill your glasses to the brim. Gentlemen, here is my toast: To the prosperity of the Manor farm !"

The creatures outside looked from pig to man, and from man to pig, and from pig to man again; but already it was impossible to say which was which

George Orwell





                                Leica M6 - Fomapan 100 in Caffenol - C - M

martedì 2 settembre 2014

la fotografia

la fotografia ha preso irreversibilmente la via della tecnica digitale

pur restando un fenomeno strettamente fisico, legato a fotoni ed elettroni, micro-correnti e silicio,  è diventata sempre di più e viene fruita come qualcosa di immateriale e  di  virtuale 

pixel luminosi, immagini evanescenti che transitano per pochi secondi davanti al nostro sguardo su schermi e "device" temporanei e che poi, se non rapidamente cancellate, forse restano giacenti, sepolte sotto forma di invisibili file,  in altrettanto evanescenti strumenti di memoria digitale 

ben altra cosa è stata la fisicità  della fotografia 
per i suoi primi 150 anni  ha vissuto grazie a  tangibili supporti, vetro, tela, celluloide, carta e a misteriosi intrugli  di sali e metalli,  interagenti con pozioni dalle venefiche esalazioni 
ma è grazie a questa sua  così pesante corporeità che oggi  possiamo ancora  guardare con emozione,  sentendole pesare  tra le mani e toccando la loro matericità, immagini, rinvenute forse  in vecchie scatole dimenticate in una polverosa soffitta,  realizzate decine di anni e di decenni fa dai fotografi che ci hanno preceduto

impossibile allora  non porsi la domanda di come sarà tra qualche decennio:
se tra venti o cinquant'anni chi verrà dopo di noi riuscirà ancora a visionare le nostre immagini, le testimonianze fotografiche che crediamo di lasciare di noi stessi, su   supporti elettronici probabilmente destinati a finire in qualche discarica, quelle labili combinazioni di pixel  e di bit  che produciamo oggi 

sono pensieri e interrogativi che mi sono venuti in mente leggendo  la poetica definizione che  Arrigo Boito, lo scrittore e librettista di Verdi, ha dato   ai suoi  tempi ancora pionieristici:

fotografia, arte nata da un raggio e da un veleno











Post Scriptum
curiosamente, il giorno dopo questo mio post, Ming Thein sul suo blog ha scritto sullo stesso
argomento delle interessanti considerazioni